Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
📍 nazionale⏰ permanente
Cos'è
Credito d’imposta per supportare e incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, e ad esercenti arti e professioni, soggetti aderenti al regime forfetario, imprese agricole e marittime per investimenti in beni strumentali materiali tradizionali.
Beneficiari
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato (incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti), ad esclusione di quelle in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale.
Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive per illeciti amministrativi dipendenti da reato.
Le imprese beneficiarie devono rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
Esercenti arti e professioni, soggetti aderenti al regime forfetario, imprese agricole ed imprese marittime (per il credito d'imposta per gli investimenti in altri beni strumentali materiali tradizionali).
Importo e agevolazione
È riconosciuto un credito d’imposta in misura pari a un importo percentuale dei costi sostenuti per gli investimenti in beni strumentali tradizionali e tecnologicamente avanzati, sia materiali sia immateriali. Per ciascuna categoria sono previsti limiti di spesa ammissibili. Il credito può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, in tre quote annuali di pari importo.