Il bando riconosce un credito d’imposta per sostenere la competitività delle imprese, stimolando gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica (anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare), Design e ideazione estetica. Si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, purché non si trovino in stato di liquidazione volontaria, fallimento o altre procedure concorsuali, e non siano destinatarie di sanzioni interdittive. Le imprese beneficiarie devono inoltre rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
È riconosciuto un credito d’imposta in misura pari a un importo percentuale dei costi sostenuti nelle attività di ricerca sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Sono previste soglie massime di beneficio spettante.
Il credito può essere utilizzato in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, in tre quote annuali di pari importo, dal periodo d’imposta successivo a quello in cui vengano poste in essere le attività.