Il programma "Vivere in Sardegna" è un'iniziativa promossa dalla Regione Sardegna, rientrante nella categoria delle politiche di rigenerazione territoriale. Il suo obiettivo primario è incentivare il ripopolamento e lo sviluppo socio-economico dei piccoli comuni sardi. Si rivolge specificamente a soggetti privati che intendono trasferire la propria residenza in uno dei comuni dell'isola con meno di 3.000 abitanti, contribuendo così a contrastare lo spopolamento delle aree interne. L'intervento è finalizzato a sostenere l'acquisto o la ristrutturazione di un immobile da destinare a prima casa.
L'agevolazione prevista dal bando consiste in un contributo a fondo perduto. L'importo massimo erogabile per ciascun beneficiario è fissato a 15.000 euro. Questo contributo è destinato a coprire il 100% delle spese ammissibili relative agli interventi di acquisto o ristrutturazione della prima casa. Non sono specificati ulteriori massimali o soglie minime di spesa nei dati disponibili.
La data di scadenza per la presentazione delle domande non è specificata nei dati forniti. Si raccomanda vivamente di verificare direttamente sul sito ufficiale dell'ente erogante per ottenere informazioni aggiornate sullo stato di apertura, le tempistiche e l'eventuale chiusura del bando.
Le modalità operative e la piattaforma per la presentazione delle domande non sono dettagliate nei dati disponibili. È indispensabile consultare il sito ufficiale della Regione Sardegna per accedere alla documentazione completa, inclusi i moduli di domanda, le linee guida e le istruzioni specifiche per la compilazione. I principali criteri di ammissibilità riguardano il trasferimento della residenza e l'intervento su una prima casa in un comune sardo con meno di 3.000 abitanti. Per una corretta partecipazione, si consiglia di verificare attentamente tutti i requisiti e la documentazione necessaria direttamente sul portale dell'ente, poiché non sono forniti dettagli su eventuali soggetti intermediari o tempi di istruttoria.